Vita da Gigolo'

Nulla di piu' che la mia vita da accompagnatore speciale..
martedì, 25 agosto 2009

E' passato tanto tempo ma nulla e' cambiato...
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giovedì, 06 dicembre 2007

Lo so, sono imperdonabile...ma avevo bisogno di una pausa piu' mentale che fisica.....

ora riprendo le mie attività....

a presto

il vostro alex

 

postato da cerco_alex alle ore 20:53 | Permalink | commenti (4) / commenti (4) (pop-up)
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mercoledì, 12 settembre 2007


Eccomi qui....

come tutti gli anni in estate sparisco...e poi ricompaio in questi periodo per riprendere le attivita' di sempre

Quest'anno mi sono dedicato alla mia nuova casa sulla costa francese e poi un viaggio in Alaska , posto stupendo di cui vi raccontero'...

a presto
Il vostro Alex

postato da cerco_alex alle ore 13:46 | Permalink | commenti (7) / commenti (7) (pop-up)
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lunedì, 09 luglio 2007


Finalmene ho trovato un Internet Bar dove scrivere qualcosa !!

La casa e' mia, finite tutte le pratiche di trapasso , chiamato gli imbianchini a tinteggiare..e vi assicuro che non e' stato facile !!! sara' che non so' bene il francese....ma diamini ! cercavo solo uno con un pennello ...!

Ho fatto anche domanda ad un operatore locale qui di avere un Adsl ....dovrebbe venire un tecnico mercoledi per l'installazione...speriamo bene !

Nel frattempo ho girato un po' i posti qui...devo dire che sono stupendi. Ieri sono stato alle isole Porquerolles qui di fronte..mamma mia che spettacolo...

Nei prossimi giorni cerchero' di scrivere di piu ....

Un bacione a tutti !

 

 

postato da cerco_alex alle ore 21:55 | Permalink | commenti (10) / commenti (10) (pop-up)
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lunedì, 02 luglio 2007

Oggi parto per Lavandou ( Francia) dove ho acquistato il mio nuovo rifugio....domani ho le pratiche di acquisto e poi devo iniziare a sistemarla un po' ......staro' via una decina di giorni credo.

Mi sono organizzato con un portatile anche se devo capire ancora come poter usare internet dalla Francia....!!!!!

A bacione a tutti , e spero di riuscire a "postare" presto !!!!

Il vostro Alex

postato da cerco_alex alle ore 09:28 | Permalink | commenti (6) / commenti (6) (pop-up)
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giovedì, 28 giugno 2007

Il mio nuovo rifugio...



 

postato da cerco_alex alle ore 16:28 | Permalink | commenti (4) / commenti (4) (pop-up)
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venerdì, 22 giugno 2007

La figlia di  Margherita

Erano le 21.30 quando mi squillò il telefono con la voce della Figlia di Margherita.

A Milano per lavoro, voleva incontrarmi per parlare di sua madre e delle mie sensazioni. Era molto curiosa di essere messa a conoscenza di tutto.

Ci incontrammo davanti al suo hotel  per poi andare a cena in un locale molto discreto. Parlava continuamente, con mille domande, anche molto intime su sua madre. Disse di averla trovata raggiante quella sera, come se la sua tensione fosse scomparsa di botto e confessò di aver provato invidia .

La immaginava sessualmente timida e si stupì sentendo le mie parole. Volle i dettagli su tutto perché sua madre non le aveva detto nulla di me e di quello che era successo tra noi.. Questo un po’ la infastidiva perché sperava di avere instaurato un rapporto molto più intimo, anche se pretendeva fosse a senso unico, visto che lei , confessava di non raccontare alla madre delle sue scopate.

Aveva un fidanzato “ufficiale”, un giovane imprenditore romano, che diceva di amare perché le infondeva sicurezza, ma sessualmente era monotono, uno di “quelli” che ti prende da dietro solo se glie lo chiedi, con poca fantasia e carica erotica. Qualche scappatella era inevitabile in quella situazione.

Volle girare un po’ per Milano in auto e guardare le luci della città senza una meta ben precisa.

Quando passammo accanto al castello, mentre con le mani alzava l’orlo della gonna grigia, mi confessò di incuriosirla molto.

Era stanca ma l’adrenalina la teneva viva,  aveva voglia di sesso in quel momento.

Mi chiese di fermarmi....

Appoggiata al muro del castello in un angolo buio al passaggio della gente, mi stringeva forte  i capelli mentre la mia lingua avanzava tra le sue gambe. Nel silenzio della notte cercava di trattenere il più possibile i suoi gemiti ma con il passare del tempo le fu sempre più difficile.

Mentre le stavo dietro, improvvisamente si fece silenziosa.

Una macchina della polizia si era avvicinata a quel nostro rifugio forse attirata dalle ombre e dai nostri rumori sospetti..

"Non smettere " , mi chiese . Quella situazione la eccitava ancora di più... 

Con la coda dell’occhio vidi la macchina fermarsi e forse in quel momento esitai un attimo il mio incalzare dentro di lei…

“Non smettere…” continuò a dire…”Ti prego continua….mi piace cosi…”…

La sagoma della poliziotta, scesa dalla macchina si avvicinava sempre di più. Non poteva ancora vederci chiaramente ma aveva capito che eravamo li....

Piu si avvicinava e piu’ il mio movimento si faceva veloce. Il suo godere era trattenuto solo nella voce e non nel corpo , che le tremava tutto. 

Quando apparve la poliziotta , chinata in avanti e piegata in due, lei simulò dei conati di vomito

“Ci perdoni…ha bevuto un po’ troppo stasera…”  le dissi

“Ok, ma via di qua …o sono costretta a fare verbale…” disse la poliziotta abbassando lo sguardo verso i mie calzoni in chiaro disordine.....Sorrise e se ne ando’....


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mercoledì, 20 giugno 2007

Francia

Gli ultimi giorni li ho passati a vagare sulle coste francesi, mi sono spostato giornalmente da nizza addentrandomi fino ad Hyres oltre San Tropez, alla ricerca di una casa.

Vorrei fare un investimento e prendermi un casa che possa anche essere un nuovo rifugio accogliente.

Alcune caratteristiche indispensabili...

- vista mare
- niente zone affollate
- luogo silenzioso
- camera da letto spaziosa
- cucina abitale

.....mi piace piacermi l'atmosfera che si respira su quelle coste...un mix di dolcezza e passione inebriante...

come zona pensavo Le Lavandou...da li si parte anche per delle isole fantastiche..

http://maps.live.com/default.aspx?v=2&cp=43.114017~6.357994&style=h&lvl=11&tilt=-90&dir=0&alt=-1000&encType=1

che ne dite ??

Un saluto a tutti
Alex

 

postato da cerco_alex alle ore 10:00 | Permalink | commenti (7) / commenti (7) (pop-up)
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mercoledì, 13 giugno 2007

La figlia di Margherita voleva sapere le mie impressioni sulla madre e darmi le sue ultime chiare istruzioni. Appuntamento alle 16...un po' di affari...e poi, dopo un oretta,  lei si sarebbe defilata fingendo un appuntamento scordato e ci avrebbe lasciato soli fino a sera.

Ci saremmo poi ritrovati verso le 22 al mio albergo in modo che potessi raccontarle come fosse andata. Nonostante fosse colma di sonno, la ragazza aveva ancora la forza di parlare e gesticolare.

Era chiaro che l’adrenalina per l’incontro tra me e sua madre le circolava in corpo da ore.

Alle 16 mi presentai puntualissimo all’appuntamento, e visto il carattere lavorativo che dovevo assumere , indossavo un abito classico, un gessato grigio scuro con camicia azzurra e cravatta di un verde perfettamente accostato.

Avevo l’aria del manager finanziario proprio come si vede nelle serie televisive americane.

A fare gli onori una filippina che doveva essere colei che si curava della casa.
Dopo un infernale attesa di 20 minuti...la prima a mostrarsi fu l’immancabile figlia, vestita come al solito sportiva, con jeans alla moda  e magliettina  visibilmente più scollata del solito.

La madre arrivò da li a poco accompagnata da deliziose coppette di semifreddo. Un inaspettata bontà che apprezzai tantissimo visto il caldo della giornata.

Dopo aver recitato la solita sceneggiata del consulente innamorato del suo lavoro e dopo aver decantato la bontà delle mie proposte di investimento, il discorso si spostà sui lavori di Margherita, che custodiva gelosamente in un locale adibito allo scopo.

Quando la figlia se ne andò fu Margherita stessa a propormi di guardare le sue opere. Lo studio, che si trovava al piano di sopra, era poco illuminato, forse per la paura che la luce rovinasse i dipinti. Le pareti erano un mosaico unico di quadri, alcuni incorniciati, altri no. Riconobbi molte opere famose riprodotte abbastanza fedelmente.

Ci accomodammo su un divano di raso rosso appena davanti alla finestra. Il filo di luce che entrava le si posava direttamente sul decolté abbastanza in evidenza e non mancai di posare il mio sguardo insistentemente in quel punto, facendo di tutto per farmi scoprire. 

Ad ogni sguardo scoperto corrispondeva un sorriso di compiacimento da parte di entrambi. Una complicità che iniziava a farsi sentire, tanto che Margherita, come colta da un inspettato brivido lungo la schiena, si alzò di scatto dirigendosi verso un quadro li vicino.

Fu allora che mi alzai anch’io...le presi un braccio....e la tirai verso di me avvicinando la mia testa alla sua..aspettando un istante la sua reazione.

Non indietreggio..e allora le mie labbra si unirono alle sue in un bacio sostenuto.

Le mie mani scivolarono lungo i suoi fianchi posandosi sui suoi glutei, e spingendola indietro fino alla parete continuai a baciarla intensamente.

Le sue mani mi avvolsero in un passionale e forte abbraccio, la mia bocca scivolò lungo il suo collo, e poi ancora sulle sue spalle scoperte. Le mani scoprirono i suoi desiderosi seni e lentamente abbassando le spalline il vestito si depositò ai suoi piedi.

Assopita da tempo si lascio' andare ai suoi istinti piu veri....

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martedì, 12 giugno 2007

Margherita : seconda parte

La serata prosegui tra sguardi e sorrisi, un lento gioco di complicità indispensabile per creare il desiderio e l’aspettativa di un contatto. La figlia di Margherita ad intervalli regolari si informava , un po’ soddisfatta, un po’ indispettita, perché a suo modo di vedere il mio atteggiamento era alquanto approssimativo.

Superate le 3 di notte, quando la gente iniziava ad allontanarsi, complice un improvviso scroscio di pioggia,  presi l’occasione per sedermi di fianco a Margherita ad approfondire la sua conoscenza.

Donna all’apparenza di carattere, ma in realtà timida, quasi impaurita dagli uomini, apparve diversa da come la figlia la descriveva.

Era chiaro che la delusione della separazione era ancora molto viva e l’aveva segnata profondamente.

Appassionata di pittura, amava ricreare con un suo stile i dipinti degli impressionisti francesi. Proprio dallo slancio ed enfasi che metteva nel parlare delle sue opere, colsi il suo desiderio di ammirazione, e fu semplice far luccicare i suoi occhi, dimostrando interesse verso quella sua passione.

Come d’accordo, la figlia interruppe quel nostro dialogo, per decantare alla madre la bontà dei prodotti finanziari da me offerti, e per invitarmi a casa loro l’indomani per discutere di possibili investimenti. Margherita manifestò di apprezzare la scelta della figlia e colse l’occasione per propormi di visionare i suoi lavori . Era il primo tangibile segno di un interesse verso di me

Quando lasciai la casa,  la leggera pioggia,  le luci di Roma, la citta’ quasi deserta, ostacolarono la voglia di riposo, e preferii regalarmi una camminata sotto i platani lungo il tevere,  assaporando il fresco della notte con le gocce di acqua intente a bagnarmi il viso.

Al mio ritorno di fronte all’albergo c’era la figlia di Margherita ad aspettarmi…

postato da cerco_alex alle ore 08:42 | Permalink | commenti (5) / commenti (5) (pop-up)
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